Area riservata



Commenti agli articoli

Denti belli che passione: boom di "sbiancamenti"
Scritto da Giovanni Bona   

Il primo biglietto da visita è il sorriso. Avere denti bianchi e perfetti diventa non solamente un passaporto per ottenere maggior successo in amore, ma anche raggiungere migliori risultati sul lavoro. Dopo gli Stati Uniti, anche in Italia sono esplose le richieste per avere un "sorriso abbagliante": sbiancamenti e faccette in ceramica, che permettono anche di coprire eventuali irregolarità, sono tra le principali richieste che vengono presentate ai dentisti. Oltreoceano il fenomeno ha fatto registrare l'anno scorso una spesa di quasi un milione e mezzo di dollari. Secondo l'American Academy of Cosmetic Dentistry (AACD), questa tendenza è in continua crescita: solamente negli ultimi dodici mesi le prestazioni dentistiche destinate a rendere più bianchi i denti sono aumentate di oltre il 12 per cento. E in Italia le percentuali sono superiori. «Rispetto all'anno scorso, le richieste di sbiancamenti sono aumentate del 30 per cento», riferisce Giovanni Bona, odontoiatra piemontese, titolare di due studi alle porte di Torino, a Rivoli e Orbassano. «L'attenzione ad un bel sorriso è confermata anche dal raddoppio delle richieste per le corone in ceramica integrale che hanno dei significativi vantaggi estetici rispetto a quelle in metallo-ceramica».
Del resto, ai denti viene affidato il successo nella vita: secondo una recente indagine dell'AACD, il 92% delle persone affida al sorriso l'emblema del proprio status sociale e quasi tre americani su quattro ritengono che i denti bianchi possano dare maggiori chance sul lavoro. Un quadro rispecchiato anche in Italia dove, da un sondaggio dell'Osservatorio Listerine di Pfizer Consumer Health Care fatto nel 2007, emerge che il 70 per cento degli intervistati ritiene il sorriso il principale passaporto verso nuovi amori e nuove amicizie.
Per avere denti bianchi ci sono le tecniche di sbiancamento: «Con un trattamento di 15 giorni è possibile contrastare tutti quei fattori, come fumo di sigaretta, caffé e the, che nel tempo macchiano i denti», spiega Bona. Ma chi cerca un "sorriso da star" può ricorrere alle faccette in ceramica «che ricreano il colore e la translucenza naturale dei denti, rendendo praticamente impossibile distinguerle dai denti naturali. Un metodo sicuro, garantito dieci anni», precisa l'odontoiatra iscritto all'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani). L'installazione è semplice. «Attraverso un'impronta delle arcate dentali si prepara in laboratorio un rivestimento in ceramica integrale che, con appositi sistemi adesivi, viene semplicemente cementato sul dente precedentemente preparato». Non ultimo, l'utilizzo della ceramica integrale negli impianti dentali «permette di avere un sorriso naturale, senza le linee grigie caratteristiche delle protesi in metallo-ceramica -sottolinea Bona-. Si tratta infatti di soluzioni che vengono sviluppate in laboratori all'avanguardia e si adattano in modo così perfetto da far dimenticare di averle».

Dott. Giovanni Bona - Eo Ipso

Per informazioni

Marco Parotti
e- Mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Cell. 339/6875833

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna