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L'alitosi nel bambino
Scritto da Antonio Mariggiò   

Sui testi di Pediatria, come anche su altri testi di Medicina, si parla poco e in modo non convincente dell’eziopatogenesi dell’alitosi nel bambino. Il disturbo e’ solitamente e vagamente attribuito a cattiva igiene orale, carie dentale, dismicrobismo intestinale, malattie sistemiche, adeno-tonsillite.

Nel mio studio medico molte mamme mi hanno posto spesso la domanda: “Perché mio figlio presenta ogni tanto l’alito cattivo?".  A mio parere, dopo aver escluso le cause odontoiatriche, quasi sempre, è un disturbo neurodistonico da ansia, con il seguente meccanismo eziopatogenetico: 
ansia → antiperistalsi gastroenterica → risalita  nel tratto alto intestinale di gas enterici→loro passaggio nel sangue e quindi nei polmoni→ alitosi.
Sulla base di questa ipotesi, prescrivo, da alcuni anni e quasi sempre con successo, farmaci procinetici (Peridon oppure Motilex) alle dosi abituali, mattina e sera per cicli di 10 giorni.
(Il discorso vale anche per gli adulti, i quali possono ricorrere, con maggiore efficacia, alla terapia ansiolitica. Negli adulti, in particolare, vanno escluse prima le cause odontoiatriche.) 

Dott. Antonio Mariggiò
Specialista in Pediatria
Manduria (TA)
Tel. 338/9153731                      

 

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