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Sono un medico dell'ospedale di Lucca, affetta da carcinoma mammario metastatico, attualmente in trattamento con Faslodex. Purtroppo questa terapia or... Vai al commento - Constatazione di morte
e' un presunto decesso,l'accertamento e' ad opera del medico necroscopo Vai al commento - Constatazione di morte
sono un "givane" collega laureato da23 anni e devo dire che l'articolo come al solito si basa sulla totale non conoscenza della realta' di continuita'... Vai al commento - Cosa ne pensate della Nota 13?
Carissimo Vincenzo, in tutto il mondo, esclusa l'Italia, conoscono il Reale Rischio Congenito di CAD, conditio sine qua non della cardiopatia ischemic... Vai al commento
| Le ragadi al seno delle nutrici |
| Scritto da Antonio Mariggiò |
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All’inizio della mia carriera professionale osservando la quasi costante coincidenza tra mughetto nel lattante e presenza di ragadi del capezzolo nelle nutrici, ho ipotizzato che il lattante succhiando trasmetteva l’infezione da candida ai capezzoli della madre. In base a questa ipotesi eziopatogenetica, ho curato contemporaneamente il neonato con Nistatina sospensione : 1 contagocce 3 volte al giorno dopo la poppata per circa 6 giorni, e i capezzoli della madre con Antimicotici in crema attivi sulla Candida, a base di Miconazolo o di Econazolo o di Clotrimazolo: applicazione della crema con massaggio sui capezzoli dopo ogni poppata, previa pulizia con ovatta bagnata di acqua con bicarbonato prima di ogni poppata, per circa 6 giorni. Con questo trattamento ho ottenuto sempre la guarigione completa. Nei pochi casi di ragadi molto dolenti ho fatto interrompere l’allattamento per 24 ore , consigliando lo svuotamento delle mammelle con tiralatte. |






