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Scritto da The Lancet
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Il consumo di calcio previene le fratture osteoporotiche? I risultati degli studi sono stati finora incerti. Per questa ragione il dott. Tang e colleghi dell’ University of Western Sydney (Australia) hanno realizzato una review sistematica degli studi randomizzati pubblicati dal 1966 al 2006 riguardanti il confronto tra Calcio (con o senza vitamina D) e placebo in adulti di oltre 50 anni. I ricercatori hanno identificato 29 studi riguardanti 63.897 pazienti (92% donne; età media 67.8) trattati mediamente per 3.5 anni. Analizzando i 17 studi (n=52.625) che riportavano una frattura come out come, la supplementazione di Calcio (con o senza vitamina D) è stata associata ad una riduzione statisticamente significativa del 12% del rischio relativo di frattura (Risk Ratio 0.88, 95% Confidence Interval 0.83-0.95; p=0.0004). Nei 23 studi (n=41.419) che hanno riportato la densità ossea, l’uso del Calcio ha ridotto significativamente la perdita di osso al femore 0.54% (0.35-0.73; p<0.0001) e alla colonna 1.19% (0.76-1.61%; p<0.0001). Secondo le analisi, la riduzione del rischio di fratture aumenta con l’età e raggiunge significatività statistica dopo i 70 anni; il trattamento è maggiormente efficace nei pazienti istituzionalizzati ed in quelli con basso peso corporeo o con minore assunzione di calcio, rispetto ai controlli. La riduzione del rischio di fratture è risultata raddoppiata negli studi con elevata (oltre l’80%) compliance da parte dei partecipanti (p<0.0001). Dosi elevate di Calcio, oltre 1200 mg/die, (0.80 vs 0.94; p=0.006) sono risultate più efficaci di dosi minori. L’aggiunta di vitamina D, 800 IU (unità internazionali) o di più (0.84 vs 0.87; p=0.03), non conferisce alcun ulteriore vantaggio. Secondo gli autori, i risultati dello studio rivelano che il consumo di calcio, o di calcio in combinazione con la vitamina D, nel trattamento preventivo dell’osteoporosi è raccomandabile nelle persone che hanno più di 50 anni. Per un effetto terapeutico migliore, raccomandano una dose minima di 1200 mg di calcio e 800 IU di vitamina D. The Lancet 2007, 370: 657-666
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