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Sessualità e diabete: un disagio superabile
Scritto da Marco Ranzoni   
Tale problema sta riscuotendo nella comunità scientifica internazionale un crescente interesse come testimoniano gli sforzi nella ricerca di una terapia risolutiva più adatta. Dallo Studio Goldstein, realizzato per conto di Bayer e condotto su pazienti diabetici affetti da DE, emerge un dato significativo: il 72% del campione dello studio dopo un periodo di trattamento con Vardenafil, l’i nibitore della fosofodiesterasi-5 , ha migliorato la funzionalità erettile.
 
Da indagini epidemiologiche eseguite in vari Paesi tra cui anche l’Italia la disfunzione erettile è presente nei diabetici in misura tre volte superiore rispetto ai non diabetici. Nella popolazione adulta maschile non diabetica, la frequenza della DE è dell’o rdine del 13%, con variazioni del 2-5% a 40 anni, e del 20-25% a 65 anni. Nei pazienti affetti da diabete lo stesso problema è presente nel 15% dei casi fra 20 e 40 anni ed arriva al 40-60% fra i 50 e 70 anni.
 
I dati dello studio GOLDSTEIN dimostrano la preferenza e la maggiore soddisfazione dei pazienti diabetici affetti da D.E. nei confronti del trattamento con vardenafil. Secondo lo studio, condotto su 452 pazienti diabetici (54 affetti da diabete tipo 1 e 398 di tipo 2) che presentano DE da lieve a grave, Vardenafil migliora la funzione erettile, aumenta il numero delle penetrazioni ottenute con successo e dunque i rapporti giudicati soddisfacenti. Inoltre, gli effetti collaterali riscontrati sono stati minori, per esempio meno mal di testa e disturbi gastrici.
 
“L’approccio terapeutico alla disfunzione erettile non riguarda più soltanto gli aspetti funzionali – afferma il professor Francesco Montorsi, docente di urologia all’Università Vita Salute San Raffaele – ma anche gli aspetti relazionali e la soddisfazione rispetto al rapporto sessuale. Per questo l’o biettivo è garantire al paziente una terapia che rispetti i tempi dell’amore e consenta di avere rapporti intimi spontanei. Il Vardenafil si distingue dagli altri inibitori della fosfodiesterasi-5 perché permette di avere un’erezione già entro 10 minuti dalla somministrazione e possiede un’o ttima tollerabilità: può essere quindi usato con successo, con grande sicurezza e con soddisfazione della partner”.

Marco Ranzoni -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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